(E)MIGRARE

 

Paesaggi che tra poco apparterranno
al passato e questa volta non sarà
un andarsene per partito preso,
ma per non potere più nemmeno
guadagnarsi una misera pagnotta.

 

E il peggio potrebbe anche essere
la pena di non più passare tempo
prezioso con te che resti qui, a
preoccuparti di una mera macchietta
di ruggine sulla carrozzeria; e ancora
riesci a goderti e mangiare di gusto
i ravioli al pomodoro che ho preparato!

 


 

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GIOCANDO CON LA ‘D’ …

 

Sei la D di dado,
che ha molte facce,
tutte note, eppure
sorprende sempre!

 

Sei la D di dormo,
non perché stanco,
ma sperando di
trovarti nei sogni.

 

Sei la D di dedalo,
dannato labirinto
dei miei pensieri,
tutti a briglia sciolta.

 

Sei la D di dubbio:
di avere presto una
decisa dipendenza
dal tuo esserci!

 

 

Qui trovi il labirinto di Hampton Court Palace …

 

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PICCOLA CRONOLOGIA SEMISACRA

 

In principio c’era Dio.
Poi, arrivò la religione,
seguita dalla chiesa
e dai suoi preti …

 

Et cetera, et cetera …
Et cetera, et cetera …

 

Per farla corta:
timorosi di restare
a sporte vuote,
i preti allora
s’inventarono
l’Inferno!

 

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DALIE DI UNA DOMENICA SERA

 

 

A Desara, una ragazza vera

 

Desara è un aspirare
ad altri, lontani lidi;
è un dolce dondolìo
di dalie in un giardino,
di sera, una domenica.

Desara è un desinare
di dolci frutti esotici,
di datteri e delizie
di altre sponde e mare;
è un dolce distillato
di cuore buono, lacrime,
di incerte decisioni.

Desara è un desiderio
d’altri giorni, di quei dì
quand’ero di diversi
decenni ben più docile …
più giovane!

 

 

 

PoetaMatusèl legge
DALIE DI UNA DOMENICA SERA

 

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SIPARIO FINALE

 

 

“And so I face the final curtain …” *

 

Non ne posso proprio più!
Troppo lunga, ormai, la lista
degli scacchi e degli smacchi;
dura ormai da sessant’anni.

Datemi un bel sipario, assai
pesante, magari tutto rosso,
dietro il quale io possa bene
nascondere questa nausea
di stare qui a non fare nulla,
mentre tutto intorno crolla
questo mondo, che si sbriciola!

E, per favore, no, non voglio
applausi, fiori, inchini, perché
questa né tragedia né commedia
è stata, mi capite? Semmai solo
scadente pantomima da teatro
di piccola provincia o di parrocchia
e questo attore ha fatto proprio

schifo …

 
 

 

* “E così affronto il sipario finale…” – Dalla canzone “My Way” (testi di Paul Anka, musica di Claude François e Jacques Revaux), che per anni ho pensato fosse il mio inno di vita. Oggi però diventa forse più appropriata “Domani è un altro giorno”, di Ornella Vanoni (vedi link).

 
 

PoetaMatusèl legge
SIPARIO FINALE

 

* YouTube *

Frank Sinatra canta “My Way”

 

* YouTube *

Ornella Vanoni canta “Domani è un altro giorno”

 
 
 

Da “I Versi dell’Airone” di Guido Comin PoetaMatusèl
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