AIRPORT APPARITION

 

You wear flowers
with the very same
elegant nonchalance
with which I may
wear any plain, dull,
boring piece of clothing.
Impossible not to
notice you, so lovely,
yet so modest that
a photograph may
depict you only partially
– you had no notice of
this photo opportunity.
And yet you really are
as beautiful as any film
star I have seen, who
was so full of being
herself! And then you
you disappear, as quickly
as you had suddenly
turned up, taking with you,
once more, beautiful roses.
Perhaps a piece of me, as well …

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

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IMPLICITUDINE

 

Sei questa pioggerella,
inglese, che non bagna;
sei questa nuvoletta,
che mi circonda il cuore;
sei l’aria di montagna,
che mi rallegra l’anima.
Sei quella dolce Parola,
che non sarà mai detta…

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

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A LONDRA, TRA CAVOLI E FAVOLE

 

Mio figlio racconta
a suo figlio una storia
che legge, ma il bimbo
saltella e non lo ascolta.
Dovrebbe imparare parole,
ma lui, come il gatto,
preferisce piuttosto giocare.

 

Io penso ai chilometri fatti
a piedi, per questa città
che un tempo era mia,
a musicisti neri, caribici,
ai cavoli che lo stesso figlio
non ha coltivato quest’anno,
a un Earl Grey con due scones,
consumato con stile da Harrods
tutto solo, con te lontana
migliaia di miglia e forse …
verosimilmente, per sempre!

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

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A UNA MARA… NON MARINA!

 

Oh, cara Mara, è amaro mare,
quando senza te rimango,
senza te, che, di montagna,
non puoi essere marina
e nemmeno sei maretta,
bensì marea immane, forte,
irresistibile, magma munifico!
Ora però rimango senza te,
persino senza un … marron glacé,
per minimamente consolarmi!

Chi li mangiati tutti? - Foto Guido Comin

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

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FOGLIE DI GINKGO

 

Potrebbe essere questo
un autunno assai triste,
non fosse per la luce
che emana dai tuoi occhi,
non fosse per la voce
che giunge in riva al fiume
– dove un pensiero insiste –
e altrove mi conduce.

 

Potrei essere mesto,
eppure son felice:
per l’intesa che esiste
tra due anime belle;
per un fuoco rubato
a dèi troppo distratti;
per la luce di ottobre,
trafugata alle stelle!

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

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