SOLITUDINE DI CASOLARI

Casolari vuoti e tristi
in mezzo alla campagna,
dove gli alberi ormai
la fanno da padroni,
ricordano acquerelli
che andrebbero dipinti.

Sopra i pioppi ingialliti,
in fondo alla pianura,
i monti i monti miei
ammiccano bianchi
di luccicanti nevi
e parlano di altri
progetti non finiti.

Continua questa vita,
un mero susseguirsi
di cose già iniziate
e poi mai portate
a termine, mai mai.

Così anche tu resti
una poesia rimasta
nella penna, un canto
mai uscito dalla bocca,
sinfonia improbabile,
bellissima, eppure
senza orchestrazione.

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.

UNDERSTATEMENT (SOTTOTONO)

A Silva per S. Valentino

Decisamente allergica
a troppe smancerie,
svenevolezze, smorfie,
moine o affettazione
(insomma, le parole che
già trovi scritte ovunque),
tu indosseresti subito
quella tua espressione
di vago schifo o nausea,
se io dovessi dirti che
senza di te non vivo.

Pertanto, evito e ti dico
soltanto che, di sicuro, io
vivrei, eccome, altrove
e senza te; però è anche
(quasi) indubbiamente
certo che, in assenza tua,
potrei essere un qualcosa
− come dire? − in meno di
come sempre sono se,
in qualche anfratto, Tu
ci sei, comunque!

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.

PERSO NEI TUOI VERSI

Questa giornata ha un solo vero senso:
era iniziata come un giorno insulso,
ma il mio cuore, già trepido, sussulta
all’accenno dei tuoi sapidi versi!

Scrivi di un quotidiano che conosco,
che – donna – vedi con occhi diversi;
mi decodifichi arcani segreti e
tergi con diafana mano finestre.

Ti mostri nuda in tutta bellezza
e io scruto dentro i tuoi occhi persi,
ma poi, discreto, distolgo lo sguardo,
riconoscente che tu sia – sorella?

 
 
 
 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

.

NON PENSARE PERSIANE SENZA LUNA

La luna sembra partita con te,
restano, rauche, le rane sfacciate.
Mi restano anche le tue persiane,
odiose, tristi, mute e rassegnate…

Ho riaperto anche oggi per te
il solito varco tra i cassonetti,
ma perché mai, se tu, così lontana,
tornerai solo a ottobre con le greggi?

La magnolia… lei delizia tuttavia,
anche senza di te con le tue lacrime,
che sono scarse, forse, ma non certo
perché tu lo amassi poco o male,

ma solo perché tu, cara amica mia,
compagna di passeggiate minime,
tu sei più forte di noi tutti
messi insieme!

Clicca qui, per visualizzare la versione video!

Copyright © 2011 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.

PIETRE POCO PIETOSE

 

Ho dipinto notti bianche,
per trovare la tua strada;
ho spossato membra stanche,
sassolino nella scarpa.

Ho volato sopra i monti,
dove tu – credevo – vivi,
ho bevuto a tutti i fonti
dove tacciono le nevi.

Ho trovato la tua casa,
ho bussato alla tua porta –
nido sotto la cimasa –
senza avere una risposta.

Anche se ti ritrovassi,
tu saresti indifferente,
proprio come un dì quei sassi…
giù sul greto del torrente!

@UDIO * PoetaPazzo legge PIETRE POCO PIETOSE * @udio

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.