Cavalli nel bosco - Foto Guido Comin PoetaMatusèl
Cavalli nel bosco – Foto Guido Comin PoetaMatusèl

Ti fai quasi violenza, per uscire,
prendere aria, fare quattro passi
(così ti prometti), ma poi magari
saranno quaranta. O quattromila.

Trovi nel bosco due donne a cavallo,
stesso posto, le stesse di giovedì sera.
Poi, La-Più-Bella cammina che quasi
non sembra toccare il sentiero,
accanto a quel campo di non sai
che cosa, ma forse parente (dice
la donna col cane) del ravizzone.

Triste è trovare, nel fitto più fitto
del bosco, che qualcuno, arrivato
fin qui, ha lasciato il suo segno.
Magari fosse soltanto una merda!
E un cane ti segue, vorresti pisciare;
un fischio, una voce, e lui sparisce.
Ora puoi irrorare quei mori dormienti.

E il sole che indugia, che sembra non
voglia cadere, stasera, tardare per te.
Stupisci, sorpreso gioisci quest’oggi
che ancora la gente, almeno qualcuno
(ma no, più di uno, sono in tanti!) chi
saluta e sorride, chi ti parla perfino.
Di cose normali: del tempo, del campo,
betulle cadute, di timidi segni, i primi,
di primavera, forse precoce quest’anno.

Ci vuole ben altro che un virus, mi pare,
per annientare spiriti che non fossero già
compromessi, del tutto spenti, da prima …

 

Cane al tramonto - Foto Guido Comin PoetaMatusèl
Cane al tramonto – Foto Guido Comin PoetaMatusèl

 
 


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Prezioso Visitatore che mi leggi, un breve commento, anche solo un saluto, non ti costa che un piccolissimo sforzo, però farà un enorme piacere a me, quando lo leggerò! Grazie di cuore!!   :O)

 

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Di PoetaMatusèl

PoetaMatusèl - alias Guido Comin - nasce a Meano di Santa Giustina, un grazioso paesino del Bellunese. Dopo una vita trascorsa, svolgendo le attività più svariate, in Germania, Svizzera, Inghilterra e Danimarca, rientra in Italia nel 2000. Riscoprendo la propria lingua natia, abbandona quasi completamente la scrittura di poesie in altre lingue europee, per dedicarsi più spesso a componimenti in italiano, con qualche rara incursione nel dialetto bellunese. Scrive versi dai tempi dell'infanzia, ma fino al 2014 pubblica solo sul blog (ora: poetamatusel.org) ed altre piattaforme virtuali. In quell'anno, esce il suo primo libro, "I Versi dell'Airone". Pubblica successivamente quattro altre sillogi poetiche, di cui una in inglese. In arrivo un'autobiografia! Qui su YouTube presenta, tra le altre cose, alcuni esperimenti 'videopoetici'. In Italia, tra il 2000 e il 2016, organizzava regolarmente incontri ed eventi poetici, insieme ad amici poeti e musicisti. Dal 2016, vive e lavora a Berlino. *

8 pensiero su “17 GENNAIO 2021 (DOMENICA DI COVID)”
  1. Poesia che sembra uno stralcio da sceneggiatura di film, è un film di cui si vedono grandi attori…

  2. vuoi uscire,?
    prendere aria,?
    vedere gente?
    poi
    il silenzio ,
    ti accorgi di te,
    sei isolato
    nessuno ti sente
    fa buio
    si rischiarano i pensieri
    senti i tuoi battiti.
    sei tu
    ti chiami a raccolta.
    vai alle tue narrazioni
    infinite inattese ingenue.
    ti racconti.
    da quanto tempo non avevi il tempo.
    era ora di ritrovarti
    per ora
    non si fa intempo per uscire

  3. V’è nel cammino della vita una moltitudine di passi di pazzi.
    Qualchedun precede, taluni seguono, talaltri (invisibili?) a fianco sgomitano.
    Ci si chiede a volte di quali faccio parte … vanamente 🎭

    1. Grazie, Dario!! Non è sempre facile sapere con precisione chi siamo e da che parte stiamo! Ricordando il grande Eugenio Montale: “Questo soltanto oggi possiamo dirti: ciò che NON siamo, ciò che NON vogliamo.”

  4. La forza della vita, la voglia di fare 4 passi, l’immergersi nella natura seppur deturpata dal passaggio umano, ci rende ancora vivi. Nessun virus ci fermerà e tu hai colto nel segno questi elementi. 🌺❤️

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