TREMENDO TORMENTO

 

Occhi africani 02 - Foto GettyImages

 

TU mi tormenti e non ho pace:
non riesco più a dormire, no,
e nemmeno più a pensare, quando
finalmente sono di nuovo sveglio;
non riesco a fare nulla, ormai,
senza l’interferenza dei tuoi occhi,
senza che tu ci sia in mezzo a tutto!
Scappo per la campagna, come un
fuggiasco da un mandato di cattura,
e sento il grido rauco del fagiano,
che sembra quello tacito del cuore;
e arrivo al fiume, perché mi lavi via.
Tuttavia non riesco mai a mettere
più di un millimetro tra Te e
la mia anima! Eppure si tratta, sì,
di un gran tormento, ma anche …
tutto, completamente meraviglioso!

 

Occhi africani 01 - Foto GettyImages

 

  PoetaMatusèl legge TREMENDO TORMENTO
 

  PoetaMatusèl legge FRANCESCO PETRARCA

 

  “Solo et pensoso i più deserti campi…” – Sonetto XXXV

 

Copyright © 2013 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

.

IPERTROFIA PROSTATICA

 

 

Oggi ti guardo e penso:
sono queste le labbra che
sfioravo con lo sguardo,
sono questi i seni che
le dita non toccavano?
O è stata solo favola
della mia mente fervida,
sogno proibito, esotico,
di un post-operatorio?
L’anestesia scemata, ormai,
rimane un gusto acidulo
e, di te, solo una bella foto.

 

Magnificent-Mermaid-in-the-water-FORGET-the-Danish-version

 

PoetaMatusèl legge:   IPERTROFIA PROSTATICA

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

.

ALLIEVA DELLA LUNA

 

Non penso che tu potresti essere
un sole come questo che mi abbaglia,
la luce che cancella il paesaggio
di lepri in fuga, acacie e di fagiani.

 

Io non potrei pensarti mentre guardo
gli striduli gabbiani sopra i rami
dei salici che con ali sfiorano,
sorvolano nel sole della sera.

 

Tu sei, piuttosto, alunna della Luna,
che, in barba a razzi, LEM, esploratori,
Poeti a frotte ancora fa sognare,
ispira ancora teneri pensieri!

 

     

PoetaMatusel legge ALLIEVA DELLA LUNA …

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.

GIOCANDO CON LA ‘D’ …

 

Sei la D di dado,
che ha molte facce,
tutte note, eppure
sorprende sempre!

 

Sei la D di dormo,
non perché stanco,
ma sperando di
trovarti nei sogni.

 

Sei la D di dedalo,
dannato labirinto
dei miei pensieri,
tutti a briglia sciolta.

 

Sei la D di dubbio:
di avere presto una
decisa dipendenza
dal tuo esserci!

 

 

Qui trovi il labirinto di Hampton Court Palace …

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.

PIETRE POCO PIETOSE

 

Ho dipinto notti bianche,
per trovare la tua strada;
ho spossato membra stanche,
sassolino nella scarpa.

Ho volato sopra i monti,
dove tu – credevo – vivi,
ho bevuto a tutti i fonti
dove tacciono le nevi.

Ho trovato la tua casa,
ho bussato alla tua porta –
nido sotto la cimasa –
senza avere una risposta.

Anche se ti ritrovassi,
tu saresti indifferente,
proprio come un dì quei sassi…
giù sul greto del torrente!

@UDIO * PoetaPazzo legge PIETRE POCO PIETOSE * @udio

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.