FANTASTICHE BRICIOLE, UMILI

 

 

 

“Extraterrestre, portami via:
voglio una stella che sia tutta mia …”
Eugenio Finardi

 

Tu non sai che io potrei accarezzare
con sguardi teneri autunnali i tuoi capelli,
e baciare solo a pensieri i tuoi occhi,
senza che mano mai sfiori la tua pelle…

Che io potrei – cane fedele – accontentarmi
di raccogliere alla tua tavola le briciole
che gli altri spazzerebbero via distratti,
senza vedere quei frammenti d’incanti.

E non avrei neppure meno di quegli altri,
che di te hanno già tutto, ma, ignoranti,
non sanno che tu appartieni ad altri mondi
e sei qui solo di passaggio – per tormentarci!

 

 

 

  PoetaMatusèl legge FANTASTICHE BRICIOLE, UMILI

 

* YouTube * Per ascoltare Finardi in “Extraterrestre”:
http://www.youtube.com/watch?v=LTovpVhp7bs

 

* YouTube * Oppure, in versione animata:
http://www.youtube.com/watch?v=CK7OhCy9zbs&feature=related

 

* LINK * Per leggere il testo della canzone:
http://www.lyricsmania.com/extraterrestre_lyrics_eugenio_finardi.html

 

Copyright © 2011-2014 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

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RITORNARE, ANCHE A DIPINGERE

 

A Silva


Ti libererò la stanzetta
dove lascio il disordine
di cui tanto tu ti lamenti,
così potrai, finalmente,
ritornare a dipingere,
come io faccio già
con verdi parole,
tavolozze della natura.
Di quella stessa natura
di cui sarò ormai ritornato
ad essere parte integrante.
Ma un poco più avanti!
Intanto, acquisto
un computer portatile
così che, portatile anch’io,
non possa intralciarti
nel tuo cammino poetico…

 

 

 

 

 

 

 


Incredibile!! Capovolgendo per sbaglio l’immagine,
si è rivelato il volto di un uomo. E’ stato
Michelangelo a volerlo, o il Caso?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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CASTA DIVA

 

“Casta diva, che inargenti  /  queste sacre antiche piante,
a noi volgi il bel sembiante,  /  senza nube e senza vel!”

V. Bellini,  F. Romani – “Norma”,  A. 1,   Sc. 4

 

 

Tu sei… troppo bella!!
Bella di dentro, di fuori,
di sopra e di sotto,
di fronte, in profilo,
davanti o di dietro,
tu sei sempre bella!


Se taci se mangi se parli
se balli se leggi se canti
se bevi se sogni se pensi…
Qualunque cosa banale
Tu intraprenda, sei bella!

 

Ma stare con te sarebbe
un’immane catastrofe:
dovrebbe fermarsi la Vita,
restare soltanto a guardare
quanto illimitatamente
BELLA sei tu – e sarai!

 


 

 

 

 

 

Maria Callas canta “Casta Diva”, dalla Norma:

http://www.youtube.com/watch?v=MBW5a77wINQ

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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“PIACERE AD ALTA VOCE – L’Epilogo”

 

UN CORSO STREPITOSO!!! Non solo abbiamo imparato

tante cose nuove e interessanti sulla lettura ad alta voce,

ma abbiamo anche passato insieme dei momenti

davvero bellissimi. Si è formato un gruppo affiatato,

di grande calore, che ha una voglia matta di continuare.

Grazie ancora di cuore a FEDERICA,

ma anche a tutte le altre Persone Speciali,

che hanno reso possibile questo

piccolo GRANDE Evento!

 

A PRESTO!!


Guid:o)


 

 

 

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“PATHETIC FALLACY”

 

 

 

Stasera

 

con me

 

piange

 

anche il

 

Cielo …

 

 

 

 

Clicca qui, per ascoltare PATHETIC FALLACY …
letta disperatamente!

… Oppure qui: letta con GIOIA!!

 

 

Pathetic fallacy:

 

The figure of speech that attributes human responses,

behaviour or emotions to natural elements, animals

or inanimate objects. The term was coined by John Ruskin.

 

La figura retorica che attribuisce reazioni, comportamenti

o emozioni degli umani agli elementi della natura,

agli animali o agli oggetti inanimati. Termine creato da

John Ruskin. Sembra non avere una traduzione italiana.

Si potrebbe chiamarla “empatia degli elementi”?

 

Su John Ruskin e la sua pathetic (o: emotional) fallacy, in inglese:

http://www.victorianweb.org/technique/pathfall.html

 

 

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Da “I Versi dell’Airone”
di Guido Comin PoetaMatusèl
© 2014 Albalibri Editore

 

 

 

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