PERFETTA EFFICIENZA

 

 

Oggi nemmeno il gheppio osa volare:
sta rintanato in qualche sottotetto
di vecchio casolare in mezzo alla
campagna satura, sterminata.

Però l’airone grigio è sempre là,
impavido, imperterrito, spietato,
imperturbabile in riva al suo fosso,
per poi muoversi all’improvviso:
con fulmineo, repentino guizzo.

E allora per un’anguilla o pesce
non c’è più nemmeno tempo
per quell’ultima bestemmia
contro divinità che non esistono.
Non c’è più né tempo, né pietà,
né misericordiosa redenzione!

 

 

PoetaMatusèl
legge PERFETTA EFFICIENZA

 

 

 

Copyright © 2014 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

.

PENSIERI COME FOGLIE CADUCHE PER TERRA

 

 

Tu sei l’acqua
di monte
cristallina,
che disseta,
che sorride –
ma non bagna.

Sei la volpe,
lampo timido
e fugace,
che scoppia
tra due boschi
una mattina.

Sei l’odore
dei funghi
che non vedo,
su sentieri
che disegna
la mia cagna.

Sei l’arco
– effimero –
che in cielo
emoziona,
ma svanisce
in un baleno.

Sei il vino
di quest’uva
non raccolta,
la promessa
di vendemmie
seducenti.

Sei un fremere
di passeri
fra le canne
autunnali
di questo
dolce colle.

Sei l’attimo
fuggente
che non torna,
lo strale
non trattenuto,
irrefrenabile.

Sei l’orma
inesplicabile
che hai lasciato
nel campo vuoto,
arato ed erpicato,
del mio cuore.

Qui puoi trovare la versione video di questa poesia:
http://www.facebook.com/photo.php?v=10150432253472549

Copyright © 2011-2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

.

SEMEL IN VITA LICET INSANIRE *

 

OVVERO: CARPE DIEM  **

 

“Mi sono innamorato di te
perché non avevo niente da fare…”

Luigi Tenco

 

Se io dovessi innamorarmi di Te,
ma soltanto per sognare a perdifiato,
mi guarderesti aggrottando la fronte?
Mi penseresti pazzo scatenato?
Forse sarei solo consapevole
di stare appeso a un pelo di bisonte,
vorrei gustarmi ancora questo istante
la Tua voce che, soave, mi legge
questo tuo dolce Brano Incantato

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

*  Una volta nella vita è lecito impazzire – Derivato

dal proverbio medievale “Semel in anno licet insanire” =

Una volta all’anno è lecito impazzire;  a sua volta da

S. Agostino (?)  –  Vedi: “Tolerabile est semel anno insanire”.

 

**  “Afferra il giorno”, vivi il presente, poiché la vita

è breve, come mirabilmente espresso da Orazio ( Odi ).


 

 

 

 

 

 

 

Copyright © 2010 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

.