QUANDO IL VENTO DA OVEST PIÙ FORTE…

 

 

Quando il vento da ovest più forte sui vetri
di una precaria finestra insistente mi picchia,
mentre giovani idioti già assai promettenti
terrorizzano fauna e distruggono flora, con
insulsi terrificanti inutili assurdi petardi
(magari se li mettessero su per il culo!) …
rivedo in flashback i molti episodi salienti
di questa mia vita piena ed assai variegata,
proprio come quell’infausto giorno che stavo
quasi per annegare, in piscina, ma fui salvato
da angeli, muscoli pieni; poche le immagini
allora (la vita non era iniziata da vent’anni).
Ora invece la pellicola è lunga e andrebbe
montata da mani sapienti che possano fare
di un film troppo lungo e noioso un ottimo
cortometraggio che piaccia a qualcuno,
a me soprattutto, primo attore e regista
di questa farsa non sempre soddisfacente.
E mi chiedo, nel chiudere l’annus horribilis,
quale maschera nuova mi tocchi indossare,
per piacere e per compiacere, rinnegando me
stesso e mia madre, per una sopravvivenza
non necessariamente voluta né desiderata.

 

 

 

 

PoetaMatusèl legge
QUANDO IL VENTO DA OVEST PIÙ FORTE…

 
 
 

  

Prezioso Visitatore che mi leggi, un breve commento, anche solo un saluto, non ti costa che un piccolissimo sforzo, però farà un enorme piacere a me, quando lo leggerò! Grazie di cuore!!   :O)

 

Copyright © 2016 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

. 

Please follow and like us:
0

STRANA NOTTE DI VERSO FINE MAGGIO

 

 

A    M.

 

Di fuori, stasera, un tanfo tremendo:
forse hanno aperto di nuovo le stalle.
E forse è il profumo della campagna,
perché tutto dipende da come stiamo.
La luna oramai non è già più piena
e perseveranti falene rischiano meno
alla tiepida luce del vecchio tavolo,
che in voli, pur liberi, di pipistrelli!
Fra i miei cento vani pensieri confusi,
uno non vuole lasciarmi, come quelle
caparbie falene che ancora svolazzano
là, intorno a quel lume; senza senso,
come loro, si accanisce, mi bussa alla
porta del senno, che nega di aprirgli.
Preferisco pensare se tutti vivranno
i miei piccoli merli, in giardino, e poi
mi chiedo se di nuovo passeggi quel
giovane riccio inesperto, là fuori, ma
mi trattiene un altro bicchiere di Franc.
Vorrei che potessi essere Tu quel sogno
nuovo e stupendo che possa salvarmi,
ma, se un sogno, sei un sogno del tutto
proibito e non solo per troppi anni che
ci disuniscono, ma perché – soprattutto –
venti diversi ci portano verso mete a noi
del tutto ignote e, per entrambi, remote!

 

 

 

 

PoetaMatusèl legge
STRANA NOTTE DI VERSO FINE MAGGIO

 
 
 

Prezioso Visitatore che mi leggi, un breve commento, anche solo un saluto, non ti costa che un piccolissimo sforzo, però farà un enorme piacere a me, quando lo leggerò! Grazie di cuore!!   :O)

 

Copyright © 2016 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

.

Please follow and like us:
0

BORA DI GIORNI BEATI

 

 

A Norma V.

 

Il vento dell’est questa notte,
che sferza con cavi pennoni,
facendoli urlare di rabbia,
ricorda notti molto lontane
vegliate nel porto, a Trieste,
quando la bora incessante
spazzava l’Androna Baciocchi.
Anime in pena di monsignori
pullulavano in vuoti passaggi;
io sognavo biondissime figlie
di capitani di lungo corso;
e che il mondo prendesse
davvero una rotta migliore.
Oggi, i sogni ormai restano
rari e la vita si è ripresentata
di nuovo coi panni di prima:
una sera di semplice serenità
può consistere nel modestissimo
piacere di trastullarsi a suonare
per docili cigni e furbi gabbiani
– in cima ad un molo ventoso –
un’armonica, seduto su massi,
loro del tutto impassibili e muti.

 

 

 

 

PoetaMatusèl legge
BORA DI GIORNI BEATI

 

 

 
 
 
 

Prezioso Visitatore che mi leggi, un breve commento, anche solo un saluto, scritto qui sotto – o un ‘Mi Piace’ cliccato – non ti costa che un piccolissimo sforzo, però farà un GRANDE piacere a me, quando lo leggerò! Grazie.   :O)

 

Copyright © 2015 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

.

Please follow and like us:
0

AUTUNNALE MATTINO DI MARZO

 

 

A Giada

 

Riesce difficile stare imbronciati,
pur nella pioggia battente, nel vento,
mentre ovunque mi vengono incontro
peschi in fiore, ciliegi, pruni e forsizie.
E quando mi basta il più lieve accenno
di ricordo di un tuo dolce, tenue sorriso,
per riprendere il volo tranquillo, deciso,
con battiti d’ali lenti, eppur sicurissimi,
degni del mio amico pennuto, eroe delle
mie ambizioni covate ma mai realizzate.
Si tratta di nuovo di lui – Ardea cinerea
l’airone di sempre, modello di grande
spietatezza, perfetta, per me irraggiungibile!

 

 

 

 

PoetaMatusèl legge
AUTUNNALE MATTINO DI MARZO

 

Musica: “Gentle Thoughts“, da www.pacdv.com/sounds/

 
 
 
 

COMMENT

Prezioso Visitatore che mi leggi, un breve commento, anche solo un saluto, scritto qui sotto – o un ‘Mi Piace’ cliccato – non ti costa che un piccolissimo sforzo, però farà un GRANDE piacere a me, quando lo leggerò! Grazie.   :O)

 

Copyright © 2015 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

.

Please follow and like us:
0

ROSA NEI VENTI, TU, CRESCIUTA SUL VULCANO

 

Brezza di mare, tu,
non tramontana,
che in mari nordici
paventano intrepidi
pescatori di merluzzo;
nemmeno bora, che
a Trieste, nelle strade
di uno scordato Zeno,
d’inverno i tram ribalta.

 

Aria leggera, forse,
che allevia la calura,
quando cicale stanche
ormai non cantano;
lieve libeccio, forse,
oppure tiepido scirocco,
che ancora scalda il cuore
e fa volare i sogni
– residui di aquiloni –
di un poeta sciocco!

 

Ma forse sei il magma,
che dentro di me arrovescia
strati di lava immemore,
– polenta su un tagliere –
sopita in lunghi secoli
di tè bevuti tiepidi …

 

     

PoetaMatusel legge ROSA NEI VENTI …

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.

Please follow and like us:
0