NEL LIQUIDO CIELO, ALLODOLE

 

Allodole ricamano cieli - Foto Guido Comin PoetaMatusèl

Quando allodole ricamano cieli … – Foto Guido Comin PoetaMatusèl

 

Dedicata a tutti i Poeti… e a quei
pochi che ancora li ascoltano!

 

Non ha forse nemmeno troppo torto
quest’allodola, che futilmente sembra
salutare il nostro languido tramonto,
che di lei comunque se ne strafotte.
Però se ne infischia pure lei di chi
passa e non l’ascolta, quasi fossero
tutti sordi, testa bassa, indifferenti;
tranne, magari, simpatico cagnetto.

Quello del Poeta è un destino simile,
mentre lui/lei sempre si affanna ancora
a voler raccontare storie in versi che
nessuno o quasi vuole più ascoltare.
Peccato, perché, se ascoltassero, forse
potrebbero anche ricredersi, o addirittura,
in casi assai estremi, perfino convertirsi.

Che cosa ci guadagna allora, da tanta
apparentemente inutile, terribile fatica?
Che lui – Poeta – guarda sempre anche
verso l’alto e non solo ascolta il canto della
mite allodola, ma anche ne rimira il folle
ricamare, nel librarsi, quel terso cielo liquido,
sospeso a lampadario sopra la brughiera!

È questo per voi, forse, compenso inadeguato?

 

 

Desolata ma allegra brughiera - Foto Guido Comin PoetaMatusèl

Desolata ma allegra brughiera – Foto Guido Comin PoetaMatusèl

 

 

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NEL LIQUIDO CIELO, ALLODOLE

 
 
 

  

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Copyright © 2017 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

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THE REST IS SILENCE

 

 

A Silva

 

Tra pochissimo tempo, qui, sarà tutto perfetto,
tutto molto precisamente proprio come vuoi tu.
Così, quando la sera rientrerai, dovrai sì cenare
da sola e fartela prima la cena, ma in compenso
troverai tutto perfettamente al suo posto, ordinato.

 

Non solo, ma negli armadi avrai spazio perfino
per ballarci, se mai fossi una che amasse ballare.
Sarà la tua vita piena zeppa di spazi vuoti e tanto
amatissimo ordine, pulizia, silenzio, prevedibili
giornalieri programmi, a includere l’improbabile.

 

Tutto ti riuscirà molto molto più facile, una volta
cancellata dall’Equazione di Vita la fatidica ‘x’;
insomma, quest’incognita che è un Artista, uno
con la testa troppo tra le nuvole, che fa le cose
solo quando ne ha voglia o se proprio gli tocca.

 

Eri già stufa, a suo tempo, delle mie citazioni di
detti e proverbi inglesi, ma ti lascio con un’ultima,
che capirai, prima o poi, quando sarà troppo tardi:
“You’re throwing out the baby with the bath water!”   *

 

 

*   (Stai buttando fuori il bebè con l’acqua del bagno!)

 
 

 

PoetaMatusèl legge
THE REST IS SILENCE

 

 

 
 
 
 
 

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ORFANO, MAI SENZA MADRE

 

 

A mia madre Corinna

 

Mia madre morì, io bambino.
Capii solo molto più tardi
che lei non mi aveva lasciato
da solo, abbandonato in balìa
di venti o di mani qualunque,
nel buio che già conoscevo,
in tetre foreste di nordiche storie.
Lei mi aveva lasciato un dono
immenso – una Madre – adottiva
forse, però, a differenza di lei
stessa, una creatura immortale:
Poesia, che tengono viva le Muse,
dolci, imprescindibili fonti di luce,
inestinguibili bàlie dell’Ispirazione!

 

 

PoetaMatusèl legge
ORFANO, MAI SENZA MADRE

 

 

* LINK * Clicca qui, per vedere altre foto di mia madre Corinna su facebook.

 

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PERSO NEI TUOI VERSI

Questa giornata ha un solo vero senso:
era iniziata come un giorno insulso,
ma il mio cuore, già trepido, sussulta
all’accenno dei tuoi sapidi versi!

Scrivi di un quotidiano che conosco,
che – donna – vedi con occhi diversi;
mi decodifichi arcani segreti e
tergi con diafana mano finestre.

Ti mostri nuda in tutta bellezza
e io scruto dentro i tuoi occhi persi,
ma poi, discreto, distolgo lo sguardo,
riconoscente che tu sia – sorella?

 
 
 
 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

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COSTA BEPPE: PRESENTE!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vecchio amico,

eppure a me

noto da poco,

avrei saputo trovarti

anche al buio:

seguendo la voce,

già nota al mio cuore

nei versi.

 

Avrei potuto

per ore ascoltarti

liberare parole nel

sapido buio,

bianche colombe

da gabbie dorate!

 

Ma è meglio lasciare

qualcosa per dopo,

come dire, un dessert?

per la prossima volta,

quando che sia…

 

Assueta vilescunt!

 

 

 

 

 

 

 

 

Il video della poesia lo trovi qui, su Facebook:
http://www.facebook.com/video/video.php?v=10150126692557549

 

Non hai Facebook? No problem, vai su YouTube:
http://www.youtube.com/watch?v=yOjUrs27Cfk

 

 

“Assueta vilescunt” = Le cose (troppo) consuete perdono il loro valore.

 

 

 

 

 

 

Copyright © 2011 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

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