HAIKU DI (QUASI) PRIMAVERA

 

 

 

Sprazzi di azzurro,

ora attende paziente il

ginkgo biloba.

 

 

 

 

Non basteranno

ringhiere ed inferriate

contro le masse!

 

 

 

 

Partendo, mi ha

solo sfiorato – dito

di divinità.

 

 

 

 

Divertiti tu,

mite animaletto –

prima del gatto!

 

 

 

 

Un palloncino,

prigioniero di nuovo:

pensiero vano.

 

 

 

 

Ultimi tenui

bagliori, crepuscolo –

assenti gli dei!

 

 

 

 

Silenzio vola

sul mio pensiero vacuo –

airone bianco.

 

 

 

 

Mi accorgo di non

essere di me stesso

ombra nemmeno.

 

 

 

 

Limiti? Sono

soltanto quelli che noi

stessi imponiamo!

 

 

 

 

Vorrei davvero

avere una faccia di

tenera pietra.

 

 

 

 

E poi spiccare

l’ultimo, lungo volo,

su ali amare.

 
 
 
 
 
 
 
 

COMMENT

Prezioso Visitatore che mi leggi, un breve commento, magari anche solo un saluto, scritto qui sotto, o un ‘Mi Piace’ cliccato, Ti costa solo un piccolissimo sforzo, però farà un GRANDE piacere a me, quando lo leggerò! Grazie.   :O)

 

Copyright © 2015 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

.

Please follow and like us:
0

FOGLIE DI GINKGO

 

Potrebbe essere questo
un autunno assai triste,
non fosse per la luce
che emana dai tuoi occhi,
non fosse per la voce
che giunge in riva al fiume
– dove un pensiero insiste –
e altrove mi conduce.

 

Potrei essere mesto,
eppure son felice:
per l’intesa che esiste
tra due anime belle;
per un fuoco rubato
a dèi troppo distratti;
per la luce di ottobre,
trafugata alle stelle!

 

Copyright © 2012 Guido Comin – Belluno, Italy. All rights reserved.

.

Please follow and like us:
0