THOU ART THE REASON WHEREFORE

 

Will 01

 

For the sweetest of all Muses

 

Thou art my morning lark that waketh
My sleepy thoughts with sweetest song;
The morning dew that gently maketh
This weary old heart still beat so long;
Thou art air and the warm sun that giveth
Light and Life, Hope and Love so strong!

 

 

Will 02

 

PoetaMatusèl reads
THOU ART THE REASON WHEREFORE

 

 

 

 
 
 
 

Precious Visitor, a brief comment – even just a greeting, added below, or a ‘Like’ – only costs you a very small effort, but will please me GREATLY, on reading it! Thank you.   :O)

 

Copyright © 2016 Guido Comin PoetaMatusèl – Belluno, Italy. All rights reserved.

 

 

 

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BOSCO DI CAPRIOLI E BUCANEVE

 

 

A Denise

 

In una sera sapida di nebbia e fumo acre,
lassù dove la strada è un poco sgangherata,
siamo ritornati in quel famoso boschetto
buio dei nostri teneri promessi bucaneve.

 

Ne è scorsa dell’acqua da vecchie fontane
di paese (le poche rimaste) da lontanissima
visita, quando a passi lenti misuravamo
sorridendo i tanti anni che ci separavano.

 

Quando io ancora parlavo di benedette
acque e perfino di fede; e c’era la pioggia
e io mi incantavo ad ascoltare una voce
che percepivo come un miracolo, il tuo.

 

Ma una cosa di sicuro non è cambiata:
rimani ancora normalmente stupenda Tu
e non posso ancora oggi non paragonarti
– come già facevo – a Madonne di chiese!

 

All’improvviso, il caso ci ha regalato,
brevissima e tenue, una danza di caprioli,
troppo presto sfumata in acqueo sipario,
ma incancellabile da memorie dell’anima.

 

Poi quel caminetto, fatto apposta per Muse,
riscaldava più le tue membra che il mio cuore,
e il suo bagliore era lo stesso d’altri giorni
e Tu la stessa fulgida non scordabile visione.

 

E dopo, sotto quel provvido ombrello inglese
avrei voluto restare ancora a lungo lassù,
sulla collina di oche ed asini ad aspettare
il ritorno di quei tuoi promessi bucaneve.

 

 

 

PoetaMatusèl legge
BOSCO DI CAPRIOLI E BUCANEVE

 

 

* LINK *Clicca qui, per leggere ACQUA, LA TUA VOCE,
la poesia di cui questa è quasi una sequela…

 
 
 
 
 
 

Prezioso Visitatore che mi leggi, un breve commento, anche solo un saluto, scritto qui sotto – o un ‘Mi Piace’ cliccato – non ti costa che un piccolissimo sforzo, però farà un GRANDE piacere a me, quando lo leggerò! Grazie.   :O)

 

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ORFANO, MAI SENZA MADRE

 

 

A mia madre Corinna

 

Mia madre morì, io bambino.
Capii solo molto più tardi
che lei non mi aveva lasciato
da solo, abbandonato in balìa
di venti o di mani qualunque,
nel buio che già conoscevo,
in tetre foreste di nordiche storie.
Lei mi aveva lasciato un dono
immenso – una Madre – adottiva
forse, però, a differenza di lei
stessa, una creatura immortale:
Poesia, che tengono viva le Muse,
dolci, imprescindibili fonti di luce,
inestinguibili bàlie dell’Ispirazione!

 

 

PoetaMatusèl legge
ORFANO, MAI SENZA MADRE

 

 

* LINK * Clicca qui, per vedere altre foto di mia madre Corinna su facebook.

 

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POETRY AT THE PUBLIC HOUSE

 

 

To Laura

 

The room is full of people, lovely people,
who seem to hang from every word we say.
The air is full of verse, or sometimes music,
and impregnated with a sense of spell.

Our time appears suspended for an evening,
while English words of rivers freely flow,
then turn into Italian, down new rivers;
but you, you waft away over the Thames.

I find it hard to concentrate on doing
what I am, after all, here to do (my poetry)
while you, a Muse, are sitting here, so close,
beautiful, as ever – magnificent and more!

 

 

PoetaMatusèl reads
POETRY AT THE PUBLIC HOUSE

 

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RUSPARE DENTRO IL CUORE

 

 

Oggi tocca, Amore, a Te,
mettere a soqquadro,
scombussolarmi il cuore,
come già hanno fatto
le altre Muse (poi però,
scontente, dipartite)…
Tocca a te di andare
negli anfratti a razzolare,
per mondarlo dai suoi
troppi vermi avidi, che
da anni gozzovigliano
là dentro. Tuttavia, razzola
con dolcezza, te ne supplico;
elimina pure il cancro,
ma non la carne: c’è del
buono ancora dentro
al vecchio cuore –
non buttiamo via il
bebè con l’acqua sporca!

 

 

  PoetaMatusèl legge RUSPARE DENTRO IL CUORE

 

  Nico Fidenco canta COME NASCE UN AMORE

 

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